Scuole e falsi titoli di studio: licenziati bidelli e docenti

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Si sta allargando a macchia d’olio le inchieste presso le Procure della Repubblica in diverse regioni d’Italia  sui falsi titoli di studio, falsi con punteggi gonfiati, interessati collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, tecnici ed insegnanti.

Attestati di inglese,

Diplomi di Stato con voti 100.

Certificazione abilitazione sostegno

Certificazione abilitazione all’insegnamento conseguito all’estero (Romania, Bulgaria)

Certificati garantiti agli aspiranti docenti per 700 euro: valgono punti per il concorso. E richiedono solo un paio d'ore. "Il pagamento? Meglio in contanti"

I primi riscontri sul commercio di titoli di studio falsi erano nati in ottobre tra Salerno e Napoli, e da allora il Provveditorato campano ha avviato un’indagine interna su alcuni presunti “diplomifici”.

Gli accertamenti amministrativi si collegano a quelli penali, condotti dalla Procura di Napoli, che ipotizza un legame tra lo scandalo dei diplomi falsi e l’incendio che il 2 dicembre si è sviluppato negli archivi del Provveditorato di Salerno: nel rogo sono andati in fumo proprio molti documenti relativi a titoli e registri di esami di Stato.

 

Docenti di Sostegno, verifiche e controlli su 512 docenti con diplomi sospetti

Sono in corso accertamenti da parte dell’Ufficio scolastico della Campania sui titoli di maestri e professori assunti 19 anni fa che erano stati dapprima assunti come insegnanti di sostegno per poi passare alle cattedre di inglese italiano o matematica.

 

Le prime regioni interessate sono:

Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Campania, Sicilia, Calabria

Attendiamo gli esiti dalle Procure della Repubblica, purtroppo credo sia solo l'inizio...

di una vergogna italiana!